Agriturismo

Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l’utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali.

Rientra fra le attività agrituristiche:

  • dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori;
  • somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona, ivi compresi i prodotti a carattere alcoolico e superalcoolico, con preferenza per i prodotti tipici;
  • organizzare degustazioni di prodotti aziendali, ivi inclusa la mescita di vini; o organizzare, anche all’esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell’impresa, attività ricreative, culturali, didattiche, di pratica sportiva, nonchè escursionistiche e di ippoturismo, anche per mezzo di convenzioni con gli enti locali, finalizzate alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale.

L’agriturismo è sicuramente un mercato consolidato ma con ampi margini di crescita.  II cliente tipo è rappresentato da adulti, buongustai, che amano la vacanza in famiglia. Quindi famiglie e coppie, sia italiane che straniere, rappresentano i segmenti più importanti. I mercati stranieri più interessanti sono Germania, Francia, Paesi Bassi/Olanda. Una sfida per il futuro è rappresentata dall’elaborazione da proposte agrituristiche in grado di intercettare i giovani turisti under 35.

Per chi già opera nel settore agricolo, l’agriturismo offre la possibilità di integrare il reddito ottenuto con l'agricoltura (nell'ambito dell'agriturismo le attività di alloggio, ristorazione e vendita prodotti vengono svolte in modo complementare all'attività agricola).

Per chi desidera avviare un´attività piacevole, da svolgere all’aria aperta, l’agriturismo rappresenta un’ottima possibilità di mettersi in proprio. Dare ospitalità ai turisti, offrire una cucina genuina, organizzare le loro attività turistiche e ricreative è un’idea d’impresa ideale per chi ama la natura ed è alla ricerca di una buona opportunità per crearsi un reddito integrativo.

Secondo recenti statistiche il fatturato medio di un’azienda agrituristica è pari a circa 60.000 euro (non si dimentichi che è un'integrazione al reddito).

Fattori chiave per il successo dell'agriturismo sono:

  • la qualità dell’accoglienza;
  • le proposte di attività e programmi ricreativi;
  • la presenza sul web per la visibilità e la raccolta delle prenotazioni;
  • il ricorso alla intermediazione di agenzie specializzate.

Per avviare l'attività di agriturismo occorre disporre di un'azienda agricola, in proprietà, usufrutto, affitto o per altro valido titolo. Occorre inoltre che si tratti di un'azienda agricola in esercizio; pertanto non è sufficiente, ad esempio, essere proprietari di un fondo o di un casolare, ma occorre che sul fondo sia effettivamente esercitata un'attività di coltivazione, allevamento o silvicoltura. E' possibile, però, in sede di predisposizione del piano aziendale per l'avvio di una nuova iniziativa prevedere l'avvio congiunto delle attività, sia agrituristiche che di coltivazione, allevamento o silvicoltura.

E’ necessaria l’iscrizione all’albo degli operatori agrituristici della regione di appartenenza. Per il conseguimento del certificato di abilitazione, le regioni organizzano, attraverso gli enti di formazione del settore agricolo e in collaborazione con le associazioni agrituristiche più rappresentative, corsi di preparazione.

Possono essere utilizzati per attività agrituristiche gli edifici o parte di essi già esistenti nel fondo. Ogni regione disciplina gli interventi per il recupero del patrimonio edilizio esistente ad uso dell’imprenditore agricolo ai fini dell’esercizio di attività agrituristiche, nel rispetto delle specifiche caratteristiche tipologiche e architettoniche, nonché delle caratteristiche paesaggistico-ambientali dei luoghi. I locali utilizzati ad uso agrituristico sono assimilabili ad ogni effetto alle abitazioni.

Ai fini della futura classificazione come agriturismo di qualità (in Italia è in corso lo studio di un sistema di classificazione per la ricettività extralberghiera) è utile cercare di rispettare i seguenti requisiti: sala comune per intrattenimento degli ospiti (almeno 30 mq); parco/giardino attrezzato (sedie, tavoli, sdraio, ombrelloni); parcheggio ombreggiato; accessibilità per disabili; almeno 300 metri di distanza in linea d’aria degli edifici destinati ad alloggio da autostrade, strade statali e provinciali, strade comunali con traffico veicolare rilevante; camere con bagno privato, riscaldamento, aria condizionata, collegamento internet, superficie non inferiore a 15 mq;  impianto solare/fotovoltaico; giochi all’aperto; piccola biblioteca; locale degustazione prodotti.

Opportunità di finanziamento

Lazio - Sostegno allo sviluppo di attività plurifunzionali

Tags
multifunzionalità agriturismo agricoltura

Leggi anche



Commenti


Redazione
25/01/2013 15:42
Alessandra, da quale regione ci scrive o meglio dove è localizzato l'immobile in questione?

Alessandra
22/01/2013 16:04
Gentile redazione, esistono dei finanziamenti attivi (specialmente a fondo perduto - ma non solo), per la ristrutturazione di un immobile da adibire ad agriturismo. In particolare finanziamenti per lavori di "messa in sicurezza" dello stabile e ristrutturazione degli spazi interni (bagni, camere, spazi comuni, ecc.). Tenete presente che potrei rientrare in eventuali finanziamenti per l'imprenditoria giovanile e l'imprenditoria femminile.


Lascia un commento
Obbligatorio
Non verrà pubblicata
agriturismo