Quali sono i fattori che facilitano, la realizzazione di attività diverse da quella agricola e come investirebbe in futuro chi già diversifica? Una recente indagine Nomisma, condotta su un campione di 1000 aziende agricole diversificate, cerca di fare il punto sulla questione.
Ecco le attività che, secondo gli imprenditori intervistati, potrebbero avere maggior successo nei prossimi cinque anni: i "corsi di cucina per promuovere prodotti e tradizioni locali" si collocano al primo posto della classifica, seguiti a distanza da due altre tipologie legate al turismo rurale, i "percorsi guidati nei boschi/campi" e la “raccolta collettiva dei prodotti agricoli”. Seguono poi i “servizi di recupero sociale” e le “attività di cura dei bambini e degli anziani”, un'attività molto considerata anche dalle grandi aziende (in questo caso quelle con più di 40 ettari).
Infine, la ricerca mette in luce anche la propensione all'innovazione da parte delle aziende: il 51% delle aziende vende prodotti con un proprio marchio aziendale e il 61% ha un proprio sito internet.

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