La Commissione europea si accinge a valutare la messa in campo di un programma di scambi per giovani agricoltori.
Infatti, secondo la proposta di riforma della politica agricola comune, il trasferimento di conoscenze e le azioni di informazione non dovrebbero limitarsi ai corsi di formazione tradizionali. Scambi di breve periodo tra aziende agricole e schemi di agevolazione per la mobilità dei giovani agricoltori potrebbero facilitare questo approccio consentendo agli agricoltori di rafforzare la loro competitività, l'efficienza e le prestazioni ambientali, ma allo stesso tempo contribuendo alla sostenibilità dell'economia rurale.
E' ipotizzabile che il nuovo programma di scambio possa essere operativo a partire da metà 2015. Giova ricordare che intanto è già operativo l'Erasmus per giovani imprenditori.

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