romania, mafia

EST: cittadini contro le mafie invisibili

Per comprendere come l'Europa finanzia le associazioni, Finanzia La Tua Idea vi racconta la storia di tre associazioni, che unite da un progetto comune, fanno luce sulla criminalità organizzata. EST è la prova tangibile che anche le associazioni possono ottenere il sostegno dei fondi europei grazie a buone idee utili alla collettività.

Gli obiettivi e i temi

La mafia, una delle più potenti “multinazionali” al mondo, da sempre agisce in modo sotterraneo, investendo gli enormi proventi derivanti da attività illecite e influenzando lo sviluppo economico, così da minare i diritti civili e la democrazia ad ogni latitudine. Per comprendere i meccanismi di questa piaga sociale che ancora oggi è in grado di condizionare non più solo i territori che ne sono la culla, ma l’economia del Vecchio Continente, è nato EST, un progetto europeo che ha visto protagoniste tre realtà sensibili al problema: l’Associazione Ilaria Alpi, FLARE Network (braccio europeo di Libera, l’associazione contro le mafie di Don Luigi Ciotti) e Crji (Romanian Centre for Investigative Journalism).

Come l'Europa finanzia le associazioni

EST si pone come un canale di comunicazione tra Europa occidentale ed Europa orientale per accendere i riflettori dei media sulla criminalità organizzata transnazionale e su due realtà molto diverse: l’Italia e la Romania. Due angoli d’Europa allo specchio, legati da forti interessi economici e commerciali e che, relativamente ai temi dell’illegalità mafiose, interpellano direttamente le istituzioni europee, tramite le tre associazioni sopracitate. E l’Europa risponde: EST è infatti finanziato dal programma “Europe for Citizen” il cui obiettivo è promuovere la cittadinanza attiva europea. In particolare, le tre associazioni hanno beneficiato della misura del programma che offre supporto ai progetti avviati da organizzazioni della società civile. Il cofinanziamento ottenuto è stato di 55.000 euro.

L’intento di EST è stato proprio quello di informare e coinvolgere i cittadini sull’espansione e la presenza della criminalità organizzata, attraverso un viaggio giornalistico articolato nel quadro delle infiltrazioni, dell'edilizia, della green economy, del business dei rifiuti, focalizzando l’attenzione su collusioni e corruzione a partire dalle istituzioni locali.

I risultati del progetto?

9 brevi inchieste giornalistiche pubblicate sul sito ufficiale di EST e trasmesse da Rai News 24, più un workshop svoltosi a giugno del 2011 sulla criminalità organizzata transnazionale nel contesto europeo. EST ha inoltre sostenuto il lavoro di professionisti del giornalismo d’inchiesta, tra questi: Vito Foderà e Danilo Chirico, autori del reportage “Il verde e il grigio”, che indaga sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel settore eolico e Michela Monte, giornalista free-lance - ideatrice e curatrice di EST -, autrice di “Anticorpi”, documentario sulla mafia del mattone a Reggio Emilia.