Cos'è la PNL, dove si applica e perché oggi se ne parla tanto

differenza che fa differenza tra il genio e il performer medio. È un acceleratore di strategie di apprendimento, è una mappatura del passaggio dalla conoscenza tacita alla conoscenza esplicita, è un programma che consente di esplorare un estremo del comportamento umano, cioé l'eccellenza...

Dunque, la PNL al centro del suo cuore e della sua attività, ha il modellamento dell'eccellenza, che include la fase di assimilazione inconscia, nella quale si sospende ogni tentativo di dare significato ai nostri processi consci e all’esperienza, al fine di imitare gli atteggiamenti che rappresentano i comportamenti che fanno la differenza tra i geni e gli altri.

Questi sono i criteri. Fino a che non si realizzano questi criteri, si rimane inconsci, imitatori.

Una volta superato questo step, click, si accendono tutte le competenze analitiche, tutti i processi consci e si procede a fare una parte molto potente e sfidante del processo di modelling, che consiste nel trovare un vocabolario sensorialmente basato su ciò che si è ora capaci di fare nel comportamento: così si hanno due riferimenti, il modello e il nostro stesso comportamento." Dov'é la difficoltà? Nell’applicare questo modello, poiché dopo averne avuto contezza non abbiamo più scuse, ma c'è un "ma" e consiste nella difficoltà di adottare un comportamento diverso, utile che porti a dei risultati. Perché risulta difficile, allora, modellare l'eccellenza? Perché noi siamo quello che siamo, il nostro vissuto, le nostre esperienze, quello che i nostri filtri hanno percepito, hanno "filtrato", siamo la nostra "esperienza" soggettiva, siamo la nostra mappa quindi ci vogliono allenamento e costanza per operare il cambiamento, solo dopo ci ritroveremo catapultati in una realtà che va ad integrare e a completare la nostra ricerca.
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