Cultura 2007/2013: la cooperazione culturale con i paesi terzi

Ecco come favorire scambi culturali oltre l'Europa. Quest'anno tocca a Canada e Australia

A cura della redazione

Delle potenzialità del programma Cultura abbiamo già parlato in numeri precedenti di Finanzia La Tua Idea. Un aspetto forse poco noto, sul quale vale la pena insistere, riguarda la possibilità di sostenere progetti di cooperazione culturale volti a favorire scambi tra paesi partecipanti al programma e paesi terzi, ovvero non appartenenti all'Unione europea.

Tali scambi, ovviamente, devono essere esclusivamente di carattere culturale, attraverso accordi di associazione o cooperazione, cerchiamo di capire come. Ogni anno vengono selezionati uno o più paesi terzi.

Il 2013 è, ad esempio, l'anno di Canada e Australia. In precedenza abbiamo avuto paesi come Sudafrica (2012), Messico (2011) per arrivare a India e Cina (2007); nel triennio 2008/2010 la cooperazione ha invece interessato Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Brasile, Egitto, Georgia, Giordania, Moldova, Territori Palestinesi, Tunisia e Ucraina.

Ogni progetto deve coinvolgere almeno tre operatori culturali, provenienti da almeno tre paesi ammissibili; la cooperazione culturale deve includere un'organizzazione del paese terzo selezionato e/o comprendere attività culturali svolte in quest'ultimo.

Il contributo della Commissione europea è pari al 50% delle spese ammissibili ed è compreso nella fascia 50.000/200.000 euro.

La durata massima di ogni azione è di 24

mesi.

L'Italia, pur non avendo grandi numeri in termini di partecipazione e performance positive su questo tipo di azione, può vantare due esperienze interessanti, a cominciare dalla Flyer Communication srl, che ha ottenuto circa 565.000 euro (nell'arco di un triennio) per il progetto LPM, Live Performers Meeting. Grazie al contributo della Comunità europea, Città del Messico ospiterà quest'anno un evento di caratura mondiale che vedrà protagonisti centinaia di vjs, audiovisual artist, professionisti dei nuovi media e thinkers, con l'intento di favorire la circolazione e lo scambio transnazionale di idee e opere creative, tra performance audiovideo, vjing, workshop, panel discussion, product showcas.

Un altro esempio interessante è certamente "ROAD AND DESIRES - theatre overpasses frontiers". Il progetto, promosso da Astràgali Teatro, intende favorire la conoscenza reciproca, il riconoscimento, il rispetto delle culture al fine di superare le frontiere e le separazioni. Sono state attivate collaborazioni tra artisti e operatori culturali italiani, palestinesi, giordani, greci, ciprioti, francesi, inglesi, incentivando la mobilità e la circolazione di produzioni e iniziative culturali. Con 150.000 euro di contributo europeo, Astragàli ha realizzato nel 2010 tre residenze internazionali ad Amman (Giordania), Sebastiya, Nasfjibil e Ramallah (Palestina) e Lecce.

Ricordiamo, infine, che la misura riguardante la cooperazione con i paesi terzi è gestita, per conto della Commissione europea, dall'Agenzia Esecutiva per La Cultura, l'Educazione e l'audiovisivo.

Il bando 2013 che, come già detto, prevede il coinvolgimento di Canada e Australia, scadrà l'8 maggio 2013. Buona cooperazione!

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