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Web designer: a quanto ammonta la mia parcella?

Le risposte degli esperti di Finanzia La Tua Idea ai quesiti relativi al tema "prezzi e tariffe professionali." Questa volta il quesito ci viene posto da un web designer in procinto di avviare una attività di consulenza a privati ed imprese. Dopo aver raccolto le prime richieste dai potenziali clienti, arriva il momento di formulare la proposta economica. E qui la domanda: "come faccio a stabilire i miei onorari?"

Ecco la risposta dei nostri esperti.

R. Premesso che esistono diverse strategie per la determinazione della tariffa da applicare ai clienti, un buon metodo può essere quello qui di seguito illustrato.

1. Determina le ore lavorate in un anno. Delle 52 settimane che ci sono in un anno puoi ipotizzare di perderne sei per vacanze, malattia, feste e ricorrenze varie,…. Quindi 46 x 40 ore = 1840 ore lavorate in un anno.

2. Calcola le ore effettivamente fatturabili. Ad esempio, se supponi di impiegare il 20% del tuo tempo per l’amministrazione, il 20% in marketing e relazioni con i clienti, il 10% in attività di formazione o comunque non fatturabili, il monte orario fatturabile si ridurrà del 50%. Ovvero: 1.840 ore x 50% = 920 ore fatturabili.

3. Tieni in conto le mancate riscossioni. Nonostante le migliori intenzioni, non tutti i tuoi clienti pagheranno. Alcuni impiegheranno settimane o mesi per pagare, ma una piccola percentuale non potrà (o vorrà) mai pagare il conto. Quindi prendi in considerazione questo aspetto degli “insoluti” nel fissare le tariffe, stimandone la percentuale. Supponendo che il tasso di sofferenza sia il 5%, le ore effettivamente pagabili ammonteranno a 920 x 95% = 874 ore.

4. Stima a questo punto a quanto ammonterebbe lo stipendio se tu fossi alle dipendenze di una società. 30.000 euro? Allora la tua tariffa oraria potrebbe essere pari a € 30.000 / 874 ore fatturabili = € 34,32.

5. Attenzione: come freelance hai di fronte una serie di costi da sopportare: affitto, utenze, ammortamenti delle attrezzature professionali, materiali di consumo, spese per viaggi e trasferte, commercialista, spese per formazione, abbonamenti a riviste,…Se il totale di queste spese fosse pari a 5.000 euro, la loro incidenza oraria sarebbe pari a € 6.500 / 874 ore = 7,44 euro. La tariffa orari applicabile sale pertanto a € 41,76 ( 34,32 + 7,44).

6. Non hai ancora finito. Poiché ti assumi un rischio di impresa, è ragionevole applicare un margine di profitto (normalmente compreso tra il 10% e il 33%). Se opti per il 25%, ecco allora la tua tariffa oraria definitiva: (€ 41,76 + 25% di profitti) = € 52,20.