Eures, il portale europeo della mobilità professionale

La ricerca di lavoro viaggia sempre più sul web a vantaggio dei cittadini

A cura della redazione

Eures (European Employment Services) - Servizi europei per l’impiego è un network dedicato alla mobilità professionale che si pone come il modo più semplice per trovare informazioni riguardanti le offerte occupazionali e di studio in Europa.

È sufficiente consultare la banca dati EURES delle offerte d’impiego. Sul portale è possibile trovare aggiornamenti in tempo reale in 31 Paesi del Vecchio Continente, corredati dai Curricula Vitae dei candidati e da informazioni necessarie per vivere e lavorare all’estero.

Una sezione del sito spiega quali sono gli aspetti psicologici connessi alla ricerca di un lavoro; d’altronde non è un mistero che, anche e soprattutto in sede di colloquio, sia molto importante fare una buona impressione al futuro “capo”, considerando che gli elementi non verbali e paralinguistici influiscono spesso sul giudizio finale molto più delle “parole dette”.

Una vera e propria rete di contatti

Si diceva poc’anzi che EURES si configura come un network. Per la precisione, si tratta di una rete per il lavoro e la formazione. Attraverso i suoi contatti, la sua banca dati e il suo portale, il programma EURES si rivolge agli Under 30 offrendo loro informazioni e consulenza con offerte di lavoro e stage in 31 stati dell’UE. Non mancano advisor presenti sul territorio per aiutare i giovani dispensando consigli su questioni pratiche.

EURES si pone come un punto di raccordo tra domanda e offerta nel mercato del lavoro: aiuta i giovani a trovare un impiego, ma si preoccupa anche di dare una mano alle aziende a trovare lavoratori.

Il portale, ad esempio, promuove posti di lavoro a Valencia: è accaduto, infatti, che l'Università Politecnica della nota città spagnola abbia riunito datori di lavoro e consulenti EURES per una giornata di incontro all'aperto. L'obiettivo era di offrire ai suoi studenti un aiuto fondamentale a fare il primo passo per entrare nel mercato del lavoro. I 42 datori di lavoro hanno raccolto più di 13.000 Curricula.

Consulenti EURES di Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Svezia e Regno Unito si sono messi a disposizione non solo per promuovere offerte di lavoro nei propri Paesi, ma anche per illustrare le cose "da fare" e "da non fare" nella ricerca di un posto di lavoro.

Chi è interessato può cercare una Giornata sul lavoro nel calendario degli eventi EURES o addirittura trovare un consulente EURES.

Eures nelle regioni transfrontaliere

EURES ha un ruolo particolarmente importante da svolgere nelle regioni transfrontaliere, aree con un numero notevole di pendolari transfrontalieri. Ci sono oltre 600.000 persone che vivono in un Paese e lavorano in un altro e devono affrontare pratiche nazionali e sistemi giuridici diversi. Questi individui possono incontrare quotidianamente ostacoli amministrativi, giuridici o fiscali. I consiglieri EURES di queste zone forniscono consulenza e orientamento in particolare sui diritti e sui doveri dei lavoratori che vivono in un Paese e lavorano in un altro. Attualmente esistono più di 20 partenariati transfrontalieri EURES, distribuiti geograficamente in tutta Europa e situati in oltre 13 nazioni. I partenariati EURES vogliono rispondere alle esigenze di informazione e coordinamento legate alla mobilità dei lavoratori nelle regioni di frontiera. Ne fanno parte i servizi pubblici per l'impiego e la formazione professionale, organizzazioni di datori di lavoro e sindacali, Enti locali, istituzioni che si occupano di problemi del lavoro e della formazione professionale nelle regioni di frontiera. Tali partenariati sono un utile punto di contatto fra le amministrazioni dell'impiego e le parti sociali.

Le opportunità di apprendimento

Non ci stancheremo mai di sottolineare quanto sia importante la formazione. E allora sono da tenere in grande considerazione anche le opportunità di apprendimento, che è possibile ricercare sempre connettendosi al sito. I datori di lavoro cercano sempre più persone con un'esperienza internazionale, poiché in genere queste possiedono, oltre alle conoscenze linguistiche, capacità di comunicazione interculturale, attitudine a comprendere gli usi locali e i contesti culturali, flessibilità, elasticità e capacità di adattarsi a nuove circostanze e di affrontare in modo costruttivo le differenze. Vivere e studiare all'estero è il modo migliore per acquisire una conoscenza profonda dei costumi, della gente e della lingua di un'altra cultura.

Inoltre, vivere e studiare in un altro paese permette di sviluppare importanti competenze transnazionali che in futuro possono rivelarsi utili nella ricerca di un impiego. Gli studenti che hanno compiuto un soggiorno di studi all'estero considerano spesso ciò come un'esperienza che li ha maturati da un punto di vista personale e intellettuale. Entrare in contatto con modi diversi di pensare e di vivere incoraggia la crescita e l'indipendenza. Oltre a favorire l'arricchimento intellettuale e la crescita personale, studiare all'estero può anche migliorare le prospettive di impiego. L’Europa è qui, ed è un’opportunità che bisogna saper cogliere.

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