impianto biogas

FAQ finanziamenti per settore energia e rifiuti

Le risposte ai quesiti degli esperti di Finanzia La Tua Idea al tema dei finanziamenti a supporto del settore "energia e rifiuti".

Lancio sul mercato di nuove idee

Insieme ad alcuni esperti ho messo a punto una tecnologia altamente innovativa nel campo dell’energia. Vorrei sapere: ci sono finanziamenti europei che sostengono il lancio sul mercato?

Esiste lo SME Instrument del programma europeo Horizon 2020 che sostiene finanziariamente progetti interessati a esplorare le potenzialità di mercato e lo sviluppo di tecniche, processi o prodotti innovativi d’interesse europeo, al fine di favorirne l’uso e la diffusione sul mercato. Abbiamo dedicato a tale opportunità un articolo specifico.

Finanziamenti impianti biogas

Sono un ingegnere interessato ad avviare in Toscana una società per la produzione di biometano e/o energia elettrica mediante impianto di biogas. E' possibile avere indicazioni sulle fonti di finanziamento?

In Toscana sono previsti aiuti a favore delle fonti energetiche rinnovabili.

Beneficiari:
- Piccole imprese, Medie imprese e Grandi imprese;
- Consorzi o società consortili, anche cooperative;
- Enti Locali Territoriali o loro associazioni;
- Aziende Sanitarie Locali (ASL).

Sono ammessi a finanziamento, i progetti di centrali di produzione sia elettrica che termica alimentate a biomasse e biogas e progetti di utilizzo dei fluidi geotermici. Il limite di potenza elettrica ammissibile per i progetti suddetti non dovrà essere superiore a di 10 MW.

Le spese ammissibili nell'ambito del regime di aiuto della presente attività riguardano gli «investimenti in attivi materiali» ovvero gli investimenti realizzati in terreni strettamente necessari per soddisfare obiettivi ambientali, gli investimenti in fabbricati, impianti e attrezzature destinati a ridurre o ad eliminare l'inquinamento e i fattori inquinanti e gli investimenti volti ad adattare i metodi di produzione in modo da tutelare l'ambiente.

L'intensità di aiuto sarà stabilita per ciascun beneficiario, ma non potrà comunque essere superiore al 60% dei costi di investimento ammissibili. Qualora gli investimenti a favore delle fonti di energia rinnovabile siano concessi alle PMI l'intensità di aiuto può essere aumentata di 10 punti percentuali per le medie imprese e 20 punti percentuali per le piccole imprese.

Finanziare impianti di compostaggio

Stiamo progettando un impianto di compostaggio nelle Marche, vorremmo sapere se esistono finanziamenti europei e nazionali per tale struttura. Grazie.

Come noto, gli impianti di compostaggio trattano rifiuti selezionati (la frazione organica dei rifiuti raccolta in modo differenziato, il verde da sfalci e potature, ecc…) portando alla produzione di compost utilizzabile come ammendante in agricoltura. Per rispondere con precisione al quesito sarebbe importante sapere se il richiedente il finanziamento è un ente locale o un privato. A titolo esemplificativo, impianti di compostaggio potrebbero essere finanziati nell’ambito del programma europeo LIFE se l’ottica dell’intervento è pubblica, con l’obiettivo di favorire un’applicazione concreta delle politiche europee in materia di rifiuti (la cosiddetta gerarchia dei rifiuti: riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero). Un esempio di questo tipo è il progetto NOW - No more Organic Waste.
Guardando nello specifico alla Regione Marche sono già attivi cinque impianti di compostaggio, distribuiti su quattro Province, con una capacità di trattamento complessiva pari a circa 82.400 t/a. La Regione ha effettuato una ricognizione circa la dotazione degli impianti necessari al recupero della frazione organica raccolta in modo differenziato. Per alcuni ambiti territoriali si tratta di adeguare l’impiantistica esistente, per altri occorre invece realizzare nuovi impianti. Nel complesso è stato stimato un fabbisogno di circa 69 milioni di euro. Per cui, data l’entità del fabbisogno, è stata prevista l’ipotesi di accedere, per gli Enti locali convenzionati o consorziati per la gestione integrata dei rifiuti urbani, a mutui della Banca Europea degli Investimenti, utilizzando le risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate per incrementarne e migliorarne l’efficacia. Si consiglia pertanto di consultare il servizio regionale competente.

Investimenti in Albania

Mi chiamo Marco. Avrei intenzione di costituire una società italo-albanese in Albania per lo smaltimento di escrementi di polli e la produzione di energia elettrica. Da indagini effettuate, l'impianto per lo smaltimento degli escrementi, da solo non porterebbe utili soddisfacenti, ma bisognerebbe aggiungere la filiera completa cioè la trasformazione dei sottoprodotti di origine animali, scarti, ossa, etc. Importo stimato dell’investimento: tra i 5 e 6 milioni di euro. 

Dunque Marco, devi sapere che l'Albania, in quanto paese candidato all'adesione all’UE, ha la necessità di adeguare il proprio quadro regolamentare e legislativo. Sono in corso di approvazione da parte del Parlamento Albanese due proposte di legge del Governo su "energie rinnovabili" ed "efficienza energetica". L'obiettivo dichiarato è quello di incentivare la produzione di elettricità da fonti rinnovabili ed attrarre investimenti esteri.

In particolare è prevista la creazione di un "fondo per le energie rinnovabili" che avrà la funzione di sostenere i progetti nel settore (dagli studi di fattibilità agli investimenti).

Nell'attesa potresti ricorrere, ad esempio, al Fondo rotativo Start-up, che prevede una partecipazione societaria nell'impresa di nuova costituzione che promuove progetti di internazionalizzazione in Paesi al di fuori dell'Unione Europea (l'Albania è inclusa).

L'importo della partecipazione non può essere superiore a 200.000 euro per singola iniziativa (massimo 49% del capitale sociale) e la durata è da 2 a 4 anni.

Ti segnaliamo, inoltre, Horizon 2020, un programma gestito dalla Commissione europea che sostiene finanziariamente progetti di ricerca e innovazione ad alto contenuto innovativo.

Per concludere, un consiglio: esistono innumerevoli esperienze realizzate in precedenza e che hanno goduto anche del sostegno di fondi europei. Sarebbe pertanto importante analizzare lo stato dell'arte e capire come il progetto imprenditoriale proposto possa capitalizzarne i risultati.