Idee piene di energia dal mondo

Dal 2011, Mosaic dà la possibilità alle persone interessate di investire in prima persona in progetti collegati all'energia solare, con prestiti anche da soli 25 dollari: è previsto il rimborso del credito compreso di interessi una volta che il progetto comincia a generare fatturato.

GlassPoint Solar: il vapore per pompare petrolio

Nel mondo industriale, l’uso dell’energia solare è cresciuto non solo per generare energia elettrica, ma anche per usufruire del calore della megastella al fine di produrre vapore. GlassPoint è una struttura che utilizza il sole per il riscaldamento dell’acqua con l’intento di produrre il vapore per pompare più petrolio. Si tratta dell’unica operazione che utilizza l’energia solare per il recupero degli idrocarburi. Come funziona? Una serie di specchi in serra rifletteranno la luce solare nei tubi di trasporto dell’acqua. L’acqua interessata dalla riflessione allo specchio genera calore e vapore che viene pompato nel pozzo per attingere più petrolio dai pozzi esistenti. Questo metodo è più conveniente rispetto al costo dei vecchi metodi di utilizzo del classico gas naturale generatore di vapore.

Solazyme Inc.: elicotteri ad alga Questa azienda sta lavorando con l’esercito USA per creare biofuel per jet, navi e veicoli vari. La compagnia, leader del settore, ha recentemente sperimentato il primo elicolttero militare a biocarburante ricavato da alghe.

Gli ingegneri di Solazyme hanno individuato ceppi efficienti di alghe crescendoli in vasche di fermentazione senza luce del sole, nutrendoli con soluzioni zuccherine. Quindi, utilizzando impianti industriali esistenti, hanno poi estratto il prezioso olio.

PowerbyProxi e l’energia wireless

In Nuova Zelanda, PowerbyProxi sta portando avanti un innovativo progetto sul trasferimento di energia senza fili (wireless) che in pratica,
converte l’elettricità in campi magnetici che possono viaggiare nell’aria e rigenerare elettricità quando giungono a destinazione. La compagnia sta applicando la tecnologia alle batterie, a sensori e a sistemi di controllo.

L’Africa non è mai stata così verde

Nel continente africano, la crisi energetica è immensa: circa tre quarti della popolazione sub-sahariana non ha accesso all’elettricità. Tuttavia, all’interno della Venture Capital for Africa, la più grande comunità online che connette imprenditori e investitori, molte start-up si stanno focalizzando sull’offerta di soluzioni energetiche green. Eccone alcune in cerca di supporto.

GreenEnergyPark è un progetto che opera nelle piccole realtà delle aree rurali del Sud Africa, in grado di convertire la biomassa (scarti agricoli) in energia e in prodotti chimici e commerciali. In questo modo, viene stimolata la popolazione rurale creando occupazione nel rispetto dell’ambiente. In Etiopia, il SOLARKIOSK è un chiosco che dispensa energia a chi ne ha bisogno -e sono davvero in tanti- grazie ai pannelli solari installati sul suo tetto. La Dungo Energy Solutions PLC, invece, è una delle prime a distribuire svariate tipologie di lanterne solari nella città di Addis Ababa e sta potenziando la sua rete di distribuzione in tutto lo stato. Il Mobile Solar Cell Phone Kiosk è infine un modo innovativo di ricaricare il cellulare con batterie solari in zone del Rwanda che non hanno accesso alla corrente elettrica. La start-up cerca investitori per diffondere il proprio mercato anche in altre zone dell’Africa.

Per saperne di più.

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