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La start up me la faccio a Berlino

A livello calcistico potremmo anche essere superiori noi, ma sulle start up d’impresa non sembrano esserci dubbi: Germania batte Italia 1-0. Berlino, infatti, rappresenta la nuova “Mecca” per i giovani imprenditori. Molti ragazzi lasciano il nostro Paese per partire, in cerca di fortuna, alla volta della terra tedesca, dove vanno a fondare (con successo) la propria azienda.

Per i giovani di età inferiore a 30 anni, in Germania ci sono diverse agevolazioni, e la gamma di strumenti di supporto a disposizione è molto ampia: per fugare qualsiasi dubbio, è possibile consultare il sito della camera di commercio (www.ihk-berlin.de) che offre tutte le informazioni utili al riguardo. Mentre, dunque, fino a pochi anni fa sembrava che fosse Londra la meta numero uno delle start up in Europa, oggi tocca alla capitale tedesca: dopo la caduta del Muro, a Berlino c’è stato un cambiamento fortissimo e immediato. E così, secondo il magazine tedesco Gründerszene, dal 2005 Berlino ha visto nascere circa 400 start up dell’IT.

L’ESEMPIO DEL CAFFÈ SANKT OBERHOLZ

Il Sankt Oberholz, aperto tempo fa da Ansgar Oberholz, è un buon esempio in tal senso: un caffè pieno di prese per la corrente e internet gratis, dove i giovani talenti hanno la possibilità di lavorare e incontrarsi, che ricorda da vicino il californiano Star Buck’s cafè, nella Silicon Valley. Anche lì sono state date alla luce centinaia di idee brillanti, ma oggi la creatività sembra essersi spostata in Europa.

Tutto nasce dal fatto che Berlino offriva già molte opportunità in termini di divertimento, dalla vita notturna ai mega raduni di musica elettronica, senza contare le esposizioni artistiche nelle varie gallerie della città e la possibilità di suonare un po’ ovunque. Ora tocca anche alla sfera professionale: i graphic designers, i web designers, i programmatori e gli esperti di web marketing vengono da tutto il mondo e trovano a Berlino la loro “America“. La città si è ormai guadagnata il titolo di prima meta per le start up in Europa (Techcrunch).

LE RAGIONI DEL BOOM

Per quale motivo Berlino ha assistito - e continua ad assistere - a un vero e proprio boom delle start up d’impresa? Presto detto: perché è conveniente. Gli affitti per le attività commerciali in città, sono particolarmente economici: c’è una media di 252 € per metro quadro contro i 708 euro di Londra. Merito del fatto che nella capitale tedesca vi sono parecchi edifici che sono rimasti abbandonati in seguito alla riunificazione dopo il crollo dell’URSS: questi ampi spazi inutilizzati, per lo più ex-spazi industriali, hanno “bisogno” di essere affittati, e così vengono proposti agli utenti a tassi decisamente accessibili.

Ma non è, ovviamente, solo merito dei canoni bassi: ci sono anche le politiche di governo che sono orientate all’innovazione e allo stimolo delle idee, senza contare le ottime infrastrutture e un interesse crescente da parte delle venture capital straniere verso le start-up della scena berlinese. Il che, tradotto, significa che non mancano anche i finanziatori che in Germania scelgono di investire concretamente in un’impresa, credendo nel progetto del giovane talento e, di fatto, sposandolo appieno.

ITALIANI A BERLINO

Luca Mastrorocco è il founder di GruvIt, un social marketplace dove si può fare il booking di bands o DJs per eventi. Un po'come Airbnb, ma per musicisti.

Marco Muccini è l'ideatore di Papermine, una piattaforma web per creare contenuti per la commercializzazione e la promozione di prodotti. Dopo un'esperienza a Londra, ha deciso di spostarsi a Berlino, presso il Gtech, un centro per lo sviluppo dell'imprenditorialità che per un anno offre ai soggetti selezionati servizi, sede e logistica.

Marzapane.de è la start up di Fabio Corfone che offre un servizio in abbonamento che, in Germania, consente di ricevere a casa una box con tutti gli ingredienti per una cena italiana.

Silvia Foglia è responsabile del mercato italiano di Twago, un market place che mette in contatto le aziende con i professionisti di cui hanno bisogno. Ma è anche l'animatrice di DigItaly Berlin, una community che oggi raccoglie più di 500 ragazzi italiani che hanno deciso di inseguire il successo a Berlino.

COME RICEVERE AIUTO?

In Germania esistono diverse opportunità alle quali i giovani imprenditori possono fare riferimento per avviare la propria start up. Tanto per cominciare, si può consultare un’utilissima guida ai finanziamenti nell’area di Berlino predisposta da InvestitionsbankBerlin (www.ibb.de), l’istituto bancario responsabile della gestione della maggior parte degli strumenti agevolativi dell’area.

C’è poi Berlin Start, uno strumento che offre finanziamenti agevolati, da 5.000 euro a 250.000 euro, per la realizzazione degli investimenti e le prime spese di gestione. In alternativa, se la somma di cui si necessita è inferiore ai 25.000 euro, si può usufruire di un programma di microcredito che si chiama “KMU-Funds”.

Non solo: esiste anche il fondo “VC Fonds Kreativwirtschaft Berlin” (www.ibb-bet.de), che finanzia il lancio e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi nell’ambito delle industrie creative, scienze della vita e ICT. VC sottoscrive fino al 49% del capitale delle start up, fornendo le risorse necessarie all’avvio e al lancio dell’impresa. Non va dimenticato lo “Start Chance”, un programma di coaching e orientamento pensato per chi sta pianificando il lancio di un progetto imprenditoriale. L’agevolazione offre circa 56 euro all’ora per l’accesso al coaching, per un massimo di 40 ore fino all’avvio dell’impresa. Il proponente deve garantire una compartecipazione del 5% ai costi dell’assistenza erogata, che in soldoni corrisponde a circa 110 euro sui 2.200 euro totali.

Ai potenziali imprenditori che sono ancora sprovvisti di un conto bancario, il Bürgschaft ohne Bank (www.buergschaftsbank-berlin.de) consente di ottenere una garanzia che facilita l’accesso al credito bancario. Il BoB è rivolto a start up, piccole imprese e free lance e fornisce garanzie fino all’80% dell’investimento, fino a un massimo di un milione di euro. Segnaliamo, infine, il Berlin-Brandenburg business plan competition (www.b-p-w.de), concorso rivolto a chi ha idee imprenditoriali da sviluppare a Berlino o nel Brandeburgo per il quale non ci sono limitazioni settoriali e costi di accesso. È previsto un supporto consulenziale gratuito per sviluppare il business plan, e le migliori idee ricevono un premio e alcune opportunità di finanziamento.

Cosa state aspettando, allora? Se avete progetti da proporre e sviluppare, Berlino è a vostra disposizione!