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Ristolib: guadagnare con il ristorante anche quando è chiuso

L’idea è semplice ma molto innovativa: affittare i ristoranti nei loro giorni di chiusura, per svolgervi corsi di cucina. Attraverso una serie di accordi con i proprietari dei ristoranti disposti a collaborare, Ristolibpromuove corsi di cucina, preparazione cocktail, pasticceria, wine tasting, degustazioni, fino a cene private con la possibilità di diventare chef per una sera e cucinare per gli amici.

Per gli "allievi" dei corsi Ristolib è un'occasione unica per utilizzare una cucina professionale, vivendo le emozioni e l'esperienza di avere un ristorante tutto per sé. Per i proprietari dei ristoranti la formula è altrettanto stuzzicante, perché consente di ottimizzare anche i giorni di chiusura e far conoscere il proprio locale.  

I clienti di Ristolib

Tra i potenziali clienti rientrano:

  • soggetti desiderosi di apprendere i segreti della cucina e dell'ospitalità;
  • gourmet ed appassionati di enogastronomia;
  • imprese interessate ad organizzare un evento originale e speciale per dirigenti e collaboratori;
  • coloro che sono alla ricerca di un'idea regalo originale.

Per avere successo è necessario:

  • selezionare attentamente ristoratori e fornitori di prodotti di qualità;
  • includere nel team chef motivati ad insegnare la loro professionalità e che credono nella cucina come convivialità;
  • organizzare un portale web, anche per le prenotazioni e l'acquisto delle diverse proposte.

L'esperienza è attualmente operativa a Parigi: sessioni di corsi di cucina da due ore vengono proposti a 40 euro a partecipante. Ma nel caso francese sono di grande interesse anche le proposte regalo; ad esempio il cadeau "Diventa l'ospite perfetto", proposto per le feste natalizie, include un corso di preparazione di foie gras, un corso di degustazione di vino Bordeaux e un corso di decorazione della tavola  delle feste, a 170 euro. Da regalare o regalarsi per mostrare le proprie capacità e condividere momenti conviviali.

Ristolib: da dove iniziare

Partire dai locali frequentati della zona di interesse: attrarre potenziali clienti in luoghi noti dovrebbe essere più semplice. Stabilendo un contatto con i proprietari si può verificare se c'è interesse per l'iniziativa e quale potrebbe essere la richiesta per l'affitto del locale e delle attrezzature necessarie. Per capire se la richiesta è congrua, sarà di aiuto Internet per individuare i prezzi di affitto richiesti nella stessa area.

Molto importante in questi primi approcci è trasmettere professionalità e sicurezza per non generare nei proprietari mancanza di fiducia. Infatti, proposte scadenti o problematiche potrebbero arrecare un danno d’immagine al ristorante o provocare frizioni con la clientela fidelizzata.

Un altro elemento al quale prestare attenzione è rappresentato dagli orari e dai giorni di chiusura del ristorante che devono coincidere con quelli dei potenziali clienti individuati.

Gli aspetti burocratici di Ristolib

Per l'avvio dell'attività, oltre all'apertura della partita IVA e all'iscrizione INPS/INAIL, trattandosi di attività artigiana, occorre l'iscrizione all'apposito albo presso la Camera di commercio.

Per la somministrazione alimenti e bevande è necessaria l'autorizzazione amministrativa comunale che viene rilasciata sulla base dei  requisiti soggettivi, professionali, morali ed igienico-sanitari.

Inevitabile infine la stipula di un'assicurazione per responsabilità civile e infortuni. Fondamentale, inoltre, che il ristorante ospitante rispetti tutte le norme relative ad agibilità, sicurezza e igiene dei locali.