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SELFIEmployment: 50 mila euro ai giovani aspiranti imprenditori

Le Sissi è una sartoria digitale di Verona creata da Veronica Pasqual con l'obiettivo di coniugare moda e nuove tecnologie per competere con le boutique tradizionali. Le clienti possono ordinare, acquistare e farsi recapitare a domicilio la propria creazione. Un software dedicato permette di scegliere a monte modello, tessuto e rifiniture inserendo via web i dati necessari alla realizzazione degli abiti. Una rete con le aziende locali assicura a Le Sissi tutta una serie di servizi complementari.

Per finanziare la propria idea imprenditoriale, Veronica ha fatto ricorso a SELFIEmployment, una iniziativa rivolta ai giovani trai 18 e i 19 anni che hanno desiderio di autonomia, spirito imprenditoriale e voglia di mettersi in gioco. Si tratta di un’opportunità interessante per mettere in campo nuove idee, sviluppare le proprie attitudini e avviare piccole iniziative imprenditoriali. Il progetto di impresa viene sostenuto con finanziamenti messi a disposizione dal Fondo SELFIEmployment, gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.

Come ottenere i finanziamenti

Per partecipare è sufficiente essere iscritti al Programma Garanzia Giovani e compilare la domanda, corredata dal piano di impresa del progetto e da tutti i documenti richiesti. Il Programma Garanzia Giovani offre anche l’opportunità di partecipare gratuitamente ai percorsi di formazione e accompagnamento all'avvio di impresa, che permettono di sviluppare le capacità imprenditoriali e ricevere supporto utile alla redazione del business plan. Se si conclude il percorso di formazione, si avrà diritto a 9 punti aggiuntivi sul punteggio complessivo in fase di valutazione della domanda di accesso al fondo SELFIEmployment.

I contributi

SELFIEmployment finanzia piani di investimento inclusi tra 5.000 e 50.000 euro. Si tratta di prestiti erogabili ripartiti in:

  • microcredito, da 5.000 a 25.000 euro;
  • microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro;
  • piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro.

Questi prestiti sono senza interessi e non richiedono nessuna forma di garanzia. Devono però essere rimborsati in un massimo 7 anni con rate mensili posticipate che iniziano dopo sei mesi dalla concessione del prestito. Chi ottiene le agevolazioni deve anche impegnarsi a realizzare gli investimenti entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione.

È Invitalia, l'agenzia pubblica per l'attrazione degli investimenti, a valutare le domande, concedere gli incentivi e verificare la realizzazione dei progetti finanziati. Invitalia inoltre offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività.

Requisiti

Per accedere ai finanziamenti bisogna essere:
•    giovani tra i 18 e 29 anni;
•    NEET (Not in Education, Employment or Training), cioè senza un lavoro e non impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale;
•    iscritti al programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità (misura 7.1 del PON IOG).
Come già detto, se di decide di intraprendere il percorso di formazione e accompagnamento all’avvio di impresa di Garanzia Giovani,  si ottengono 9 punti da sommare al punteggio complessivo durante la fase di valutazione della domanda di finanziamento, presentando l’attestato finale di frequenza.

I giovani possono presentare domanda nelle seguenti forme:

  • Imprese individuali, società di persone, società cooperative composte massimo da 9 soci. Sono ammesse le società: a) costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive;b) non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 60 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni;
  • Associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

Segnaliamo che per sondare le proprie attitudini imprenditoriali, è disponibile il test di autovalutazione "Crescere Imprenditori" (http://test.crescereimprenditori.it/).

Cosa si può fare

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising. A titolo di esempio, è possibile avviare attività nei seguenti ambiti:
•    turismo (alloggio, ristorazione, servizi), servizi culturali e ricreativi;
•    servizi alla persona;
•    servizi per l’ambiente;
•    servizi multimediali, informazione e comunicazione;
•    risparmio energetico ed energie rinnovabili;
•    servizi alle imprese;
•    manifatturiere e artigiane;
•    commercio al dettaglio e all'ingrosso;
•    trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Come presentare domanda

La domanda e il relativo business plan possono essere inviati esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  • registrarsi  ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario;
  • una volta registrati, accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare.

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario possedere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Per scoprire se si hanno tutte le carte in regola per chiedere i finanziamenti vi invitiamo a consultare il sito di SELFIEemployment (http://www.garanziagiovani.gov.it/selfiemployment).