La finalità dell’idea imprenditoriale è quella di progettare e realizzare servizi finalizzati alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale di una determinata area, diffondendo la conoscenza dei beni culturali presenti nel territorio rendendoli così fruibili e integrati in un’offerta turistica di qualità.
E’ possibile proporre un’ampia gamma di servizi, sia di tipo conservativo che promozionale.
Ad esempio:
Il settore dei Beni Culturali è riferito allo studio e alla gestione di monumenti, siti archeologici, musei di varia natura (scientifici, archeologici, pinacoteche ecc.), archivi e biblioteche, che si collegano sempre più strettamente ad altri elementi del patrimonio culturale presenti sul territorio, come i centri storici, le chiese e gli edifici di pregio dal punto di vista storico e artistico.
L’area dei Beni Culturali in Italia si caratterizza come un patrimonio tra i più ampi al mondo, in una fase di profondi cambiamenti istituzionali e di mercato. Il Touring Club Italiano ha stimato la presenza in Italia di 3.500 musei, di 2.000 siti archeologici, di 20.000 centri storici, di 40.000 rocche e castelli, di 95.000 chiese, di 1.500 conventi, di 30.000 dimore storiche e di migliaia di biblioteche e archivi. Un patrimonio però in gran parte non gestito in un'ottica imprenditoriale, nonostante le normative vigenti prevedano anche la possibilità di affidare in gestione alcuni servizi dei siti culturali all’esterno della Pubblica Amministrazione.
Nell’ultimo decennio la quota spesa delle famiglie italiane per il settore “ricreazione e cultura” non ha mai manifestato flessioni, rappresentando, nel 2010, circa l’8% della spesa totale. Il fatturato generato dal settore è pari a 103 miliardi di euro e sono 550 mila gli occupati del comparto culturale. La domanda di servizi culturali è inoltre poco sensibile al fattore prezzo.
La tendenza a viaggi più brevi ma ripetuti durante l’anno, la maggiore propensione alle vacanze “attive”, la diffusione di itinerari tematici integrati (cultura, enogastronomia, eventi), e di forme di fruizione alternative legate alle nuove tecnologie (applicazioni per telefonia mobile, card integrate, web 2.0), hanno fatto si che il turismo culturale sia uno dei prodotti che non conosce crisi negli ultimi anni. Secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo l’Italia è la quinta destinazione nel Mondo in termini di arrivi da turismo internazionale. Gli ultimi dati del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del primo semestre 2011 segnano un aumento del 9,6% rispetto al 2010 dei visitatori dei luoghi della cultura statali raggiungendo oltre 20 milioni di ingressi (+1.751.987).
Fattori di successo per l'idea imprenditoriale:
