Servizi per i beni culturali: finanziamenti in Friuli Venezia Giulia
Titolo
Concessione di contributi a sostegno dell'imprenditoria femminile
Area geografica
Friuli Venezia Giulia
Tipo finanziamento
Regionale
Scadenza
31/05/2012
SCADUTO
Perché si finanzia
Incentivare la creazione di nuove imprese da parte delle donne sul territorio della regione Friuli Venezia Giulia nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi.
Cosa si finanzia
Sono finanziabili i progetti di imprenditoria femminile riferiti alle attività svolte nel territorio regionale presso la sede o l’unità operativa dell’impresa femminile. Sono finanziabili le iniziative che prevedono un importo minimo di spesa ammissibile non inferiore a 5.000,00.
Sono ammissibili le spese strettamente legate alla realizzazione delle iniziative finanziabili sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. Le spese ammissibili sono al netto di IVA.
Per la realizzazione dei progetti di imprenditoria femminile sono ammissibili le seguenti spese:
spese per investimenti relativi all’acquisto e alla locazione finanziaria dei seguenti beni strettamente funzionali all’esercizio dell’attività economica:
- impianti specifici, consistenti nei beni materiali che singolarmente o in virtù della loro aggregazione funzionale costituiscono beni strumentali all’attività di impresa;
- arredi;
- macchinari, strumenti ed attrezzature;
- beni immateriali: brevetti, know-how, diritti di licenza, software; hardware;
- automezzi, strettamente strumentali all’attività di impresa;
- sistemi di sicurezza per contrastare gli atti criminosi, quali impianti di allarme, blindature, porte e rafforzamento serrature, installazione di telecamere antirapina e sistemi antifurto e antitaccheggio, vetri antisfondamento e antiproiettile, casseforti, nonché interventi similari; per tali investimenti il limite di spesa minima è di 1.500,00 euro;
- pubblicità e attività promozionali legate all’avvio dell’impresa, nel limite di spesa massima di 10.000,00 euro;
spese per costituzione:
- spese notarili legate all’avvio dell’impresa, con riferimento unicamente all’onorario;
- spese per consulenze finalizzate all’avvio dell’attività d’impresa, comprese le spese inerenti l’eventuale redazione del business plan, comunque nel limite di spesa massima di 10.000,00 euro; tali consulenze risultano dettagliatamente descritte nella relativa fattura o documento contabile equivalente, oppure con relazione allegata alla rendicontazione;
spese di primo impianto per:
- adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività economica tramite opere edili, realizzazione o adeguamento di impiantisca generale e relative spese di progettazione, direzione e collaudo;
- adeguamento e ristrutturazione di mezzi di trasporto dedicati ad attività turistiche;
- allacciamento a utenze quali linee telefoniche, energia elettrica e gas, con esclusione di canoni, acconti, conguagli, depositi cauzionali e imposte;
- realizzazione o ampliamento del sito internet, nel limite di spesa massima pari a 5.000,00 euro;
- locazione dei locali adibiti ad esercizio dell’attività d’impresa per un periodo massimo di dodici mesi e una spesa massima di 15.000,00 euro come risultante dal contratto registrato;
- avvio dell’attività di franchising limitatamente al diritto di ingresso corrisposto al franchisor nel limite di spesa massima di 25.000,00 euro.
I beni devono essere nuovi di fabbrica, acquisiti attraverso le seguenti modalità: a) acquisto, da documentare attraverso la presentazione in fase di rendicontazione della relativa fattura o documento contabile equivalente; b) locazione finanziaria (leasing), da documentare attraverso la presentazione del relativo contratto e delle fatture dettagliate.
Quanto si finanzia
L’intensità del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile. L’ammontare minimo del contributo è pari a 2.500,00 euro, l’ammontare massimo del contributo è pari a 30.000,00 euro.
Chi può presentare domanda
Sono beneficiarie dei contributi le imprese femminili dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi aventi i seguenti requisiti:
- iscrizione dell’impresa al Registro delle imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura competente per territorio da meno di un anno alla data di presentazione della domanda. In sede di prima applicazione, per le domande presentate fino al 31/05/2012, sono ammissibili anche le imprese femminili iscritte al citato Registro delle imprese da meno di tre anni alla data di presentazione della domanda;
- dimensione di PMI;
- esercizio di attività economica sul territorio regionale presso la sede legale o l’unità operativa destinataria dell’investimento;
- non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposti a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata e straordinaria.
Come presentare domanda
Le domande sono redatte secondo lo schema e la modulistica approvate e sono presentate alla Direzione centrale attività produttive – Servizio sostegno e promozione comparto produttivo industriale, Via Trento 2, 34132 TRIESTE.
Quando presentare domanda
In sede di prima applicazione, le domande sono presentate dal 15 febbraio 2012 al 31 maggio 2012 e successivamente, nel periodo di apertura dello sportello indicato dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore alle attività produttive in relazione alle disponibilità finanziarie.
Documento allegato
Download: Imprenditoria femminile FVG pag.30
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