Servizi per i beni culturali: finanziamenti in Lombardia

Titolo

Diffusione di cultura imprenditoriale e sostegno allo start up

Area geografica
Lombardia

Tipo finanziamento
Piano d’Azione 2011 dell’AdP nell’Asse 3 - Microimpresa ed Artigianato

Scadenza
30/11/2012 SCADUTO

Perché si finanzia

La Regione Lombardia e il Sistema delle Camere di Commercio lombarde, nell’ambito degli impegni assunti nell’Accordo di Programma (di seguito ADP) per la Competitività del Sistema Economico lombardo, intendono sostenere la diffusione di cultura imprenditoriale e la creazione di nuove imprese per contribuire a combattere la disoccupazione e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro.

Cosa si finanzia

Sono ammissibili le spese per investimenti materiali ed immateriali riconducibili allo start-up d'impresa, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, presenti nel seguente elenco:

  • spese per parcelle professionali (notaio, commercialista) relative alla costituzione di impresa;
  • acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari all'attività impianti generali per un importo massimo del 30% del totale dell'investimento complessivamente ammesso;
  • quote iniziali del contratto di franchising nel limite del 30% del totale dell'investimento complessivamente ammesso;
  • acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l'attività dell'impresa;
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti;
  • spese pluriennali per il piano di comunicazione;
  • ricerche di mercato relative all'analisi di settore e ai segmenti di mercato potenziali;
  • costo del personale dipendente o parasubordinato nelle tipologie contrattuali previste dalla legge, nei limiti del 30% del totale dell'investimento complessivamente ammesso;
  • consulenza e servizi specialistici nelle aree: marketing logistica produzione personale, organizzazione e sistemi informativi economico-finanziaria contrattualistica.

Quanto si finanzia

START prevede l'erogazione di contributi per spese di investimenti materiali ed immateriali riconducibili all'avvio dell'impresa pari al 70% degli investimenti complessivamente ammessi, al netto di IVA, e fino ad un massimo di:

  • Euro 4.500,00 per le ditte individuali; 
  • Euro 6.000,00 per le società. 

Per le imprese giovanili invece sono previsti i seguenti massimali:

  • Euro 5.500,00 per le ditte individuali; 
  • Euro 10.000,00 per le società. 

Per imprese giovanili si intendono: le ditte individuali e le imprese familiari in cui il titolare sia giovane; le società di persone in cui il numero di giovani rappresenti almeno la maggioranza dei componenti della compagine societaria, indipendentemente dalle quote di capitale detenute; le società di capitali e/o società cooperative in cui i giovani detengano almeno la maggioranza delle quote di capitale e costituiscano almeno la maggioranza dei componenti dell'organo di amministrazione.

Chi può presentare domanda

Possono accedere ai contributi solo coloro che abbiano usufruito dei servizi di orientamento, formazione e assistenza personalizzata, previsti nelle fasi precedenti del progetto.

In particolare, possono presentare domanda di contributo le imprese che abbiano i seguenti requisiti:

  • il cui titolare (o in caso di società almeno uno dei soci) sia beneficiario proveniente dalle precedenti fasi con le seguenti caratteristiche: a) abbia frequentato almeno il 75% delle ore previste dal corso di formazione "Come fare un business plan"; c) abbia frequentato il 100% del percorso di assistenza personalizzata (6 ore); c) il Business Plan prodotto sia stato dichiarato ammesso;
  • abbiano una delle seguenti forme giuridiche: Ditta individuale; Società di persone; Società di capitali (i cui soci sono rappresentati da persone fisiche); Società cooperative; 
  • abbiano la sede legale ed operativa in Lombardia; 
  • si siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio entro i 4 mesi successivi alla pubblicazione sul sito degli esiti della valutazione dei business plan;
  • siano Micro o Piccole Imprese;
  • siano in regola con il sopra richiamato regolamento CE n. 1998/2006 relativo all'applicazione degli art. 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore (De Minimis).
Non possono essere beneficiarie dei contributi le imprese che, sulla base della normativa vigente, siano operanti in uno dei seguenti settori: industria siderurgica, industria carboniera; costruzioni navali; fibre sintetiche; industria automobilistica e dei trasporti.

Come presentare domanda

La modalità di presentazione delle domande di candidatura è a “Sportello aperto”: l’attribuzione del contributo avverrà, secondo l’ordine cronologico di ricevimento delle domande di candidatura e della documentazione obbligatoria richiesta.

Al medesimo beneficiario non è consentito presentare più domande di candidatura, ancorché relative a spese differenti.

Per la presentazione delle domande di candidatura e per la compilazione della relativa modulistica dovrà essere utilizzato esclusivamente il formulario on-line predisposto nell’area riservata del sito web www.start.lombardia.it.

Quando presentare domanda

Le domande di candidatura dovranno essere presentate:

  • successivamente alla pubblicazione degli esiti della valutazione dei business plan; 
  • entro 4 mesi dal medesimo termine e comunque non oltre il 30/11/2012.

Documento allegato
Download: Start Lombardia: diffusione della cultura imprenditoriale e sostegno allo start up

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