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Wap-Walking People: la camminata più salutare d'Europa

Puntate il dito sulla cartina di una delle città più belle del mondo: Firenze. Adesso, immaginate di attraversarla a piedi, in lungo e in largo attraverso itinerari appositamente studiati per chi ama il benessere psico-fisico della passeggiata, unito alla conoscenza del territorio. Percorsi bellissimi, a volte insoliti, panoramici, ricchi di luoghi d’arte e cultura che si snodano tra l’Arno, le colline, i parchi, le ville Medicee… Ebbene, dopo aver immaginato, indossate le vostre sneakers e preparatevi alla camminata più salutare d'Europa, grazie ai finanziamenti europei.

Infatti, l'Ue ha finanziato il progetto Wap-Walking People, presentato dal Comune di Firenze in qualità di capofila, in collaborazione con altre 4 città facenti parte di Stati membri dell’Unione Europea (Madrid, Dresda, Reims, Nova Gorica), con l'Università di Reims - per la supervisione sportiva - e con l’Università del Terzo Settore.

Una rete europea di Walking Cities

Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere stili di vita salutari e attività fisica per tutti, attraverso la diffusione e la mappatura di percorsi di walking adattati alle esigenze specifiche di persone in tutte le fasi della vita, nell’ambito della creazione di una rete europea di Walking Cities, ovvero città camminabili. Così, a Firenze, ben 97 chilometri si snodano su 18 percorsi, da Nord a Sud, da Est a Ovest. Si capisce bene perchè un progetto del genere rientri a pieno nella nostra rubrica di storie esemplari.

Ciascun itinerario fiorentino è caratterizzato da tipologie diverse di lunghezza, pendenza e livello di impegno fisico. Ce n’è per tutti, ciascuno con il proprio passo: famiglie con i bambini, che troveranno percorsi sicuri al riparo dal traffico; turisti, che intendono coniugare il piacere di “camminare” al piacer di “vedere e comprendere”; anziani, verso i quali l’Ue rivolge particolare attenzione.

Non a caso, il progetto intende promuovere l’invecchiamento attivo e salutare della popolazione europea e migliorare la salute e la qualità della vita, in particolare delle persone anziane. In questo modo si intende supportare la sostenibilità ed efficienza del sistema sanitario e sociale europeo. Per questo, Wap-walking people è in linea con gli indirizzi del Libro bianco dello sport presentato dalla Commissione Europea al Consiglio e al Parlamento Europeo, e con i contenuti della Carta di Toronto per l’attività fisica.

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ha espresso grande soddisfazione per Wap: “Un importante riconoscimento da parte dell’Unione Europa per un progetto elaborato dalla nostra direzione sport. Un progetto che va nella direzione della promozione della pratica sportiva e dei corretti stili di vita per cittadini di ogni fascia di età”.

I contenuti del progetto

Il progetto è partito a gennaio del 2013 e si è concluso a giugno del 2014. Ecco come si articola: in una prima fase, in ciascuno dei Comuni partecipanti, i percorsi esistenti sono mappati e organizzati in una guida/catalogo; in una seconda fase, con la supervisione del dipartimento di medicina sportiva dell'Università di Reims, vengono elaborate raccomandazioni su come adattare i percorsi e fornire programmi specifici per le utenze; infine nella terza fase, si prevede la realizzazione di un'app per smartphone attraverso cui scaricare i percorsi, praticare gli esercizi suggeriti, leggere le informazioni storiche culturali legate al singolo percorso. A conclusione, il progetto prevede il lancio di una Rete Europea di Walking cities.

I finanziamenti europei per lo sport

Per il periodo 2014-2020 lo sport disporrà per la prima volta del proprio capitolo e del proprio bilancio, con un bilancio annuale medio pari a 30 milioni di euro, consentendo quindi all'UE di concentrarsi sulle questioni che non possono essere affrontate in modo efficiente a livello nazionale.

Attraverso il programma Erasmus+ - Sport, l'UE mira a sostenere le azioni, incentrate principalmente sugli sport di base, che aumentano la capacità e la professionalità, migliorano le competenze di gestione, e aumentano la qualità della realizzazione dei progetti UE, così come la creazione di collegamenti tra le organizzazioni del settore dello sport.
Il programma concede contributi a partenariati di collaborazione ed eventi sportivi senza scopo di lucro, e sostiene le azioni che mirano a rafforzare i dati per la definizione delle politiche e promuovere il dialogo con i soggetti interessati.